“Mantenere il ricordo di quelle persone e di quegli eventi che furono e che ci hanno permesso di essere – ora – così”: queste le parole di Enrico Sassi, presidente dell’azienda di trasporto pubblico della Spezia ATC, in merito ai contenuti e alle modalità espressive utilizzati dal Museo Audiovisivo della Resistenza, nell’ambito del progetto “Museo Andata e Ritorno”, in collaborazione fra il Museo, ATC, la Provincia e il Comune della Spezia.
Questa mattina, in occasione della visita guidata al museo della scuola Primaria Carducci della Spezia, Sassi insieme ad alcuni esponenti della Provincia e del Comune della Spezia si sono confrontati con l’iniziativa in corso presso il museo stesso.
Il progetto testimonia l'importante legame tra il Museo della Resistenza e l'azienda di trasporti cittadina che già da due anni mette a disposizione degli studenti della provincia, gratuitamente, il servizio di trasporto verso il museo. L’anno scorso, come ha ricordato Sassi, ATC ha portato al museo più di 1200 studenti e quest’anno conta di fare ancora meglio, motivo per cui il termine del progetto è stato spostato a metà aprile.
Grazie alla gratuità del trasporto, secondo Renzo Bellettato – presidente del Museo della Resistenza – si è riusciti ad abbattere quello che rappresenta un limite per l’organizzazione delle uscite didattiche, aiutando contestualmente a diffondere la cultura e a promuovere la conoscenza del museo. Museo che, nelle parole di Maurizio Giacomelli – vice presidente della Provincia della Spezia, in rappresentanza della Provincia insieme a Giovanni Destri, presidente del Consiglio Provinciale e a Gianni Neri, Consigliere Provinciale – è riuscito nel tentativo di ricostruire fedelmente un momento storico cruciale in modo originale e inedito, pensato e voluto in veste di progetto educativo, guardando in particolare al pubblico dei più giovani. È così che la coralità dei racconti dei testimoni - che animano l’installazione multimediale - porta in superficie eventi definitivamente sublimati in memoria storica. Ricordando che la Provincia della Spezia è medaglia d’oro al valore militare, Giacomelli ha sottolineato come tutti quei valori di giustizia sociale, pace e democrazia non siano conquistati una volta per tutte ma debbano essere salvaguardati e riconfermati. Tramandare tali valori, fondamenti della Costituzione, è il cuore del progetto Museo Andata e Ritorno, come sottolinea l’assessore del Comune della Spezia Cristiano Ruggia che, ringraziando ATC e il Museo della Resistenza per la lodevole iniziativa, ricorda - nella ricorrenza della festa della donna - l’estensione del diritto di voto alle donne, passaggio fondamentale della vita democratica. Leggere la Costituzione è stata la preghiera che ha rivolto in chiusura Manlio Castellini, segretario del Comitato Unitario della Resistenza, agli studenti in visita, con la speranza che le nuove generazioni continuino a tramandare il ricordo di tutti quegli eventi che hanno portato al traguardo della libertà e della democrazia.