Sarzana 21/05/08 - Un luogo che nasce per le giovani generazioni ieri, quando, nell’immediato dopoguerra, a Fosdinovo, ex partigiani e popolazione locale prestano lavoro volontario per edificare uno spazio consono ad ospitare una colonia estiva montana, che accoglierà ragazzi fino agli anni Settanta; un luogo dove si parla principalmente alle giovani generazioni oggi, nel tentativo di avvicinarle ad un pezzo importante di Storia, attraverso un museo sui generis, multimediale, interattivo, coinvolgente, sensibilizzandole ai valori della Lotta di Liberazione, oggi principi fondanti della nostra società civile.
Assolutamente coerente la proposta di un progetto di campi estivi, in grado di coinvolgere ed intrattenere bambini e ragazzi durante l’interruzione delle attività scolastiche: non esclusivamente un’occasione di gioco e svago, ma una vera e propria esperienza di vita, che consenta ai piccoli protagonisti di confrontarsi coi proprio coetanei, misurarsi con nuove amicizie e dinamiche sociali, cimentarsi in attività di edutainment di varia natura, instradandoli in un percorso di crescita teso a sviluppare autonomia, fiducia in se stessi, senso di responsabilità, valori essenziali in quest’avventura di arricchimento individuale e collettivo.
I soggiorni estivi sono rivolti a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni.
A partire dal 16 giugno, i turni si susseguiranno sino al 5 settembre a cadenza settimanale, dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 14:00, comprensivi di pranzo, al costo di 110 Euro. Ogni turno potrà accogliere non più di 30 ragazzi, che verranno suddivisi in tre gruppi in base alla loro età. E’ previsto un educatore ogni 6/7 elementi.
Ogni settimana sarà caratterizzata da un tema particolare, attorno al quale si svilupperanno giochi e laboratori, e tutta una vasta gamma di attività ludico-ricreative, che culmineranno in una festa finale, in cui i ragazzi avranno il piacere e l’onore di presentare quanto imparato e fatto.
L’edificio che ospita l’installazione museale sorge in collina, silenziosamente immerso in un fresco castagneto, sul quale si affaccia un ampio piazzale: uno spazio assolutamente congeniale ad ospitare animazioni, tornei, cacce al tesoro e giochi all’aria aperta; senza trascurare la possibilità di rifugiarsi, in caso di maltempo, nel ristorante adiacente, per attività e proiezioni video.
Imperdibile punto di partenza della settimana, la visita guidata all’installazione audiovisiva: attraverso l’ascolto dei libri interattivi, di facile ed originale consultazione, ogni giorno verrà approfondito un particolare aspetto della Lotta di Liberazione, attorno al quale i ragazzi creeranno un fumetto, secondo l’ormai comprovata formula dell’ “imparare divertendosi”.
Molte le attività ispirate alla particolare natura del luogo e al suo significato: la rubrica “la civilta’ del castagno” è pensata per accompagnare i ragazzi in un viaggio alla scoperta del folklore, i giochi, i modi di dire e la cucina legati alla castagna, unica forma di sostentamento per intere popolazioni della Lunigiana durante i difficili anni della guerra, insegnando loro a manipolare materiali naturali per la costruzione di oggetti legati alla vita contadina del tempo attraverso l’uso delle proprie mani, alimentando la consapevolezza della propria abilità e creatività. L’appuntamento “La vecchia colonia e i giochi di un tempo” intende creare un’atmosfera di complicità coi bambini di ieri, ospiti, decine di anni fa, della colonia montana estiva, per apprendere, attraverso il loro ricordo, le attività e i passatempi dell’infanzia del passato. Verranno poi ripercorsi i sentieri partigiani intorno al museo, ricostruendo il percorso della via del sale.
Svago, avventura, divertimento, il tutto immerso nella Natura e in un pizzico di Storia, gli ingredienti dei campi estivi pensati per il Museo Audiovisivo della Resistenza, affinché i ragazzi possano essere coinvolti in un percorso stimolante di edutainment, in cui il gioco diventi strumento di conoscenza e l’attività di gruppo un elemento di crescita armoniosa e di confronto con gli altri.
Le domande d’iscrizione, prelevabili in museo o richiedibili via mail all’indirizzo info@museodellaresistenza.it, dovranno essere consegnate almeno una settimana prima dell’inizio del turno prescelto, in museo dal giovedì alla domenica, dalle 16 alle 19, o inviate on-line all’indirizzo sopracitato.