Il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo ha partecipato il 19 Marzo scorso ad una importante giornata di studi sull'uso della videointervista nella didattica e nei musei dal titolo “L'intervista videoregistrata tra archivio e didattica”. Il workshop, organizzato dal Landis, il Laboratorio Nazionale per la Didattica della Storia, ha avuto luogo presso il Museo Cervi di Gattatico di Reggio Emilia, struttura gemellata con il museo della Resistenza di Fosdinovo, e si è incentrato sull'importanza dell'uso didattico della videointervista, soprattutto in questa fase storica in cui è sempre meno possibile accedere a testimonianze dirette. L'esaurirsi naturale della fonte orale porta infatti alla luce la necessità della sua salvaguardia, resa possibile grazie ai moderni strumenti tecnologici ed informatici. La prima parte della giornata di studio si è incentrata quindi sulla descrizione di esperienze utili a portare alla luce i nodi problematici, mentre la seconda si è sviluppata secondo la formula dell'incontro- dibattito. Molti gli interventi previsti anche grazie ai numerosi partecipanti ed ospiti: dopo i saluti di rito e l'apertura dei lavori, a cura del Landis, sono intervenuti Carla Marcellini e Stefano Meldolesi che hanno presentato �Archivi della Resistenza�, una raccolta di videointerviste realizzate con i partigiani delle Marche; la strage di Monte Sole è stata al centro del commovente documentario �Quello che abbiam passato�, storie di sopravvissuti a cura della Scuola di Pace di Monte Sole, presentato da Marzia Gigli ed Elisa Coco; mentre Mathias Durchfeld e Alessandra Fontanesi hanno illustrato l'archivio online �Era�, che raccoglie foto e videointerviste provenienti da tutta Europa. A tirare le somme è stato il preciso commento di Luciano Boccalatte che ha chiuso così il programma della mattinata sospendendo per il pranzo. Il pomeriggio si è aperto con l'intervento del docente Fabio Dei dell'Università di Pisa, che si è occupato di analizzare i problemi emersi dalle presentazioni della mattinata. Cuore e fulcro di questa seconda fase del workshop è stato il dibattito sull'uso didattico della video intervista, una vera e propria tavola rotonda che ha visto la partecipazione, oltre al Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo, dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Alfonsine, del Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritto e della Libertà di Torino, del Museo regionale dell'Emigrazione Pietro Conti di Guado Tadino e del Museo della Resistenza di Bologna. La presenza della struttura di Fosdinovo è stata di fondamentale contributo proprio per i suoi più apprezzati ed innovativi punti di forza, insiti in una visita realizzata attraverso un percorso che si snoda tra luogo storico, archivio e museo: la possibilità di ascoltare direttamente i protagonisti, di osservarne il volto e le espressioni, fissandone per sempre il ricordo, è un'opportunità straordinaria che rende Il Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo un'esperienza didattica e personale unica ed irripetibile.